Verso un futuro più verde: come richiedere le colonnine elettriche pubbliche e fare la tua parte
La transizione verso la mobilità sostenibile rappresenta una delle rivoluzioni più straordinarie e complesse del nostro secolo perché riflette un cambiamento globale nel modo in cui concepiamo il trasporto personale e il nostro impatto ambientale. In un contesto così dinamico, l’implementazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici in spazi pubblici emerge come un bisogno imperativo, non solo per facilitare l’uso di veicoli alimentati a energia elettrica ma anche come simbolo del progresso tecnologico e ambientale.
Al netto di questa consapevolezza, c’è una questione molto più concreta: in che modo individui e organizzazioni possono partecipare attivamente a questa trasformazione?
Colonnine elettriche pubbliche, un diritto dei cittadini
Le colonnine di ricarica pubbliche, oltre a rappresentare infrastrutture essenziali che facilitano la transizione verso un futuro più verde, sono anche espressione di un diritto più ampio alla sostenibilità ambientale, che ogni individuo dovrebbe poter esercitare liberamente.
La presenza capillare di punti di ricarica è infatti essenziale per garantire la libertà di movimento di chi ha scelto – o ha intenzione di scegliere – un veicolo elettrico, contribuendo così a eliminare uno degli ostacoli che spesso limitano l’adozione di questa tecnologia: la range anxiety, ovvero l’ansia di rimanere senza carica prima di raggiungere la destinazione o la stazione di rifornimento più vicina.
Come richiedere le colonnine elettriche pubbliche
La richiesta per l’installazione di colonnine elettriche pubbliche spesso nasce da un’iniziativa locale, che può essere promossa sia da cittadini privati che dalle amministrazioni comunali. Queste ultime svolgono un ruolo decisivo nel coordinamento delle varie fasi del processo, lavorando in sinergia con fornitori e imprese specializzate nel settore delle infrastrutture per la mobilità elettrica, proprio come UATTZY (il brand di ricarica pubblica di UAU) che grazie alla sua pluriennale esperienza come CPO, è in grado di offrire un servizio consulenziale che va dalla progettazione alla fornitura, installazione, gestione e manutenzione delle stazioni di ricarica in ambito pubblico.
Cosa fare
Il processo attraverso cui i cittadini possono sollecitare l’installazione di colonnine varia di città in città, ma solitamente comprende:
- Proposte dirette al Comune
I cittadini possono presentare proposte formali ai comuni utilizzando moduli ufficiali disponibili sui siti web istituzionali o organizzando incontri con i rappresentanti locali per discutere direttamente le loro richieste.
- Collaborazioni strategiche
L’installazione di colonnine di ricarica può essere estesa a stazioni ferroviarie, stadi, musei, uffici, strutture ricettive e centri sportivi, che per la loro natura attraggono un alto flusso di persone e possono trarre grande beneficio dalla disponibilità di servizi di ricarica.
Chi può richiedere l’installazione delle colonnine elettriche su suolo pubblico
L’installazione di colonnine di ricarica su suolo pubblico può essere sollecitata da qualsiasi cittadino o entità – gruppi di cittadini, associazioni, soggetti pubblici o privati in forma di impresa – ma l’istanza autorizzativa è presentata dal soggetto che intende realizzare l’infrastruttura, normalmente un CPO. Il Decreto Semplificazioni n. 76/2020 (art. 57, commi 8 e 14-bis) consente, infatti, agli operatori di presentare un’istanza di installazione che, se non contestata da altri operatori entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’avviso da parte del Comune, rende legittimo l’affidamento diretto dell’area pubblica, a costo zero per l’ente.
Come sottolineato, le amministrazioni locali giocano un ruolo fondamentale in questo processo: oltre all’affidamento diretto, possono scegliere fra diverse modalità di collaborazione con gli operatori — una procedura a evidenza pubblica, l’adozione di un regolamento standard o l’acquisto diretto delle infrastrutture tramite MePA — valutando di volta in volta piani dettagliati che includano analisi di fattibilità, benefici attesi e una chiara delineazione delle responsabilità e dei costi implicati.
Anche le aziende possono fare la differenza, le colonnine private ad uso pubblico
In questo contesto, anche le aziende hanno la possibilità di accelerare l’adozione della mobilità elettrica.
Attraverso l’installazione di colonnine di ricarica private ma accessibili al pubblico – nei parcheggi aziendali o nei centri commerciali, per esempio, – le imprese hanno infatti la possibilità di:
- Ampliare la rete di ricarica
Posizionando colonnine di alimentazione elettrica in aree accessibili, le aziende possono colmare significativi vuoti infrastrutturali, facilitando l’uso quotidiano di veicoli elettrici per una base più ampia di utenti. Questo è particolarmente importante soprattutto in aree urbane dove il numero di colonnine pubbliche potrebbe non essere ancora adeguato.
- Accedere a incentivi governativi
Nel tempo le imprese hanno potuto contare su incentivi finanziari per l’installazione di infrastrutture di ricarica, tra cui detrazioni fiscali, contributi a fondo perduto e bonus dedicati, come quello gestito da Invitalia per imprese e professionisti. Questi bandi si aprono e chiudono per finestre temporali limitate: prima di pianificare l’investimento è quindi opportuno verificarne lo stato di apertura aggiornato su Invitalia o sul sito del MASE.
- Attrarre nuovi clienti e incrementare il loro tempo di sosta
La presenza di colonnine di energia elettrica nelle vicinanze di uno spazio commerciale rappresenta un potente strumento di marketing, capace di attrarre una nuova clientela, ovvero i possessori di un’auto elettrica, in cerca di punti di ricarica pratici e ben posizionati. Inoltre, il tempo necessario per un rifornimento trasforma l’attesa in piacevoli pause, aumentando così le possibilità di acquisti e l’uso di servizi.
- Rafforzare la responsabilità sociale dell’impresa
L’adozione di colonnine rappresenta un’azione concreta con cui le aziende possono integrare la sostenibilità nel loro modello di business. Questo impegno verso l’ecologia non solo migliora l’impatto ambientale dell’azienda, ma contribuisce anche significativamente a rafforzare la lealtà dei clienti e la reputazione aziendale nel lungo termine.
Installare stazioni di ricarica elettrica accessibili al pubblico contribuisce a migliorare la consapevolezza ambientale della comunità; le aziende che investono in questa iniziativa spesso hanno un vantaggio competitivo, attirando clienti eco-consapevoli e affermandosi come leader di mercato nell’innovazione sostenibile.
La richiesta e l’installazione di colonnine elettriche pubbliche sono azioni concrete che cittadini, Comuni e aziende possono intraprendere facilmente grazie a partner affidabili come UATTZY.